Piante che assorbono l'umidità – bagno

Alcune piante assorbono l'umidità ambientale attraverso le loro foglie e prosperano dove altre marciscono. Felci, Tillandsia, Spathiphyllum: scopri le specie ideali per i tuoi ambienti umidi.
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Bagno senza VMC, cucina poco ventilata, appartamento al piano terra: l’eccesso di umidità è un problema comune negli ambienti interni. Alcune piante assorbono naturalmente l’umidità ambientale attraverso le loro foglie grazie a un processo chiamato evapotraspirazione. Non sostituiscono una buona ventilazione, ma contribuiscono a regolare l’atmosfera mentre rendono più verdi le stanze più umide.

Come assorbono l’umidità le piante?

Tutte le piante traspirano: assorbono acqua dalle radici e ne rilasciano una parte attraverso le foglie sotto forma di vapore. Ma alcune specie tropicali, abituate alle foreste umide, sono particolarmente efficaci nel catturare l’umidità direttamente dall’aria — in particolare le piante epifite (Tillandsia, felci) che si nutrono in gran parte attraverso le foglie. Più il fogliame è denso e ampio, maggiore è la superficie di assorbimento. Il nostro articolo piante e qualità dell’aria: miti e realtà fa il punto su questo argomento.

Le migliori piante per gli ambienti umidi

Lo Spathiphyllum (fiore della luna) è una delle piante più efficaci per assorbire l’umidità, grazie alle sue grandi foglie larghe. Le felci — Nephrolepis (felce di Boston), Asplenium, Phlebodium — sono campionesse naturali: nel loro habitat originario prosperano in un’atmosfera saturata di umidità. Le Tillandsia (piante aeree) assorbono acqua e nutrienti esclusivamente attraverso le foglie, senza nemmeno aver bisogno di terra. Trovale nelle nostre collezioni Spathiphyllum e air plants e supporti decorativi.

Piante per il bagno

Il bagno è il terreno ideale per le piante tropicali: calore, umidità e luce spesso soffusa. Il Calathea, la Maranta, l’Asplenium e il Chlorophytum si sentono come a casa. Anche le specie considerate difficili (Calathea, Ctenanthe) diventano facili in un bagno umido — le loro foglie non diventano più marroni. Esplora la nostra collezione piante per il bagno e la nostra guida piante da interno per ogni ambiente.

Piante per la cucina

La cucina combina umidità e variazioni di temperatura. Le piante rampicanti come il Pothos e il Philodendron scandens si trovano bene, posizionate sopra i mobili alti o appese sopra il lavello. Il Chlorophytum (pianta ragno) tollera tutto e filtra inoltre i composti volatili della cottura. Scopri la nostra collezione piante per la cucina.

Manutenzione in ambienti umidi

In ambienti umidi, il rischio principale è l’eccesso di irrigazione: il substrato si asciuga molto più lentamente rispetto al soggiorno. Distanza gli annaffiamenti e controlla sempre l’umidità del substrato prima di aggiungere acqua. Assicura un buon drenaggio (foro sul fondo del vaso, argilla espansa) per evitare ristagni. La maggior parte delle piante di questa selezione richiede meno attenzione in bagno rispetto ad altri ambienti — l’umidità ambientale fa parte del lavoro. Consulta la nostra guida completa all’irrigazione e il nostro articolo luce e umidità: trovare il giusto equilibrio.

Gestire la mancanza di luce negli ambienti umidi

Bagni e cucine sono spesso gli ambienti meno luminosi. Prediligi specie che tollerano il mezz’ombra: felci, Calathea, Spathiphyllum, Aglaonema, Pothos. Se la stanza non ha finestre, ruota le piante: una settimana in bagno, una settimana in un ambiente più luminoso. Trova la nostra collezione piante per ombra e mezz’ombra e la nostra selezione piante facili da curare.